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RoxyPalace
July 5th, 2007

Ladbrokes, Paddy Power e Gaming VC rendono noto i soddisfacenti risultati del primo semestre del 2007 nel totale delle scommesse britanniche. Ladbrokes ha incrementato di 45 milioni di sterline i propri profitti nei sei mesi del 2007 rispetto allo stesso periodo del 2006, grazie soprattutto alle scommesse effettuate via telefono.

Questo risultato ha permesso all’azienda di raggiungere gli obiettivi prefissati, nonostante i duri vincoli imposti agli scommettitori dei paesi esteri. Incrementi rispetto al 2006 sono stati registrati anche da Paddy Power che fa sapere di aver incassato 62 milioni di sterline in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 36%.

Infine Gaming VC ha aumentato del 98% il numero dei nuovi registrati, che nello scorso anno erano stati 26.900, mentre nel primo semestre di quest’anno sono stati 53.200. Conseguentemente anche i profitti sono cresciuti del 4,3%, passando da 21,1 milioni di sterline del periodo gennaio/giugno 2006 ai 22 milioni dei primi sei mesi del 2007.

July 4th, 2007

Chiuse definitivamente le trattative per l’acquisizione di Sportingbet da parte di bWin. A darne annuncio questa mattina è la stessa Sportingbet, affermando che i negoziati con il bookmaker austriaco sono stati “amichevolmente e consensualmente interrotti”.

Lo trattative erano iniziate lo scorso marzo, e avevano spinto al rialzo le azioni di Sportingbet, facendole raggiungere un capitale azionario di 261 milioni di sterline (oltre 386 milioni di euro).

“In seguito a cambiamenti del quadro normativo di molti dei paesi europei in cui entrambe le compagnie operano, non siamo stati in grado di raggiungere un accordo” ha commentato Konrad Sveceny, capo del settore investimenti di bWin.

In seguito all’annuncio le azioni di Sportingbet hanno subito un brusco calo in borsa, perdendo l’8,94%. Più contenute le perdite per bWin: -0,5%.

July 4th, 2007

“Costringeranno i giocatori a ricorrere ad altri prodotti, se non a scegliere i giochi illegali”, così Bruno Di Leonardo, coordinatore nazionale ricevitori Clacs Cisl, commenta l’approvazione in Senato dell’emendamento per aumentare la ritenuta sulle vincite del Lotto dal 6 al 13%.

“Ma, alla base di simili iniziative ci sono sempre le stesse cause: da un lato il fatto che spesso il nostro legislatore prenda iniziative pur avendo una conoscenza marginale del settore, dall’altro che non vengano interpellati minimamente gli operatori. E con tutte queste innovazioni non si fa altro che uccidere quello che dovrebbe essere il gioiello dei giochi italiani.

I cambiamenti introdotti negli ultimi anni sono infatti la causa principale del periodo di crisi che il Lotto sta affrontando. Mi riferisco non solo al precedente aumento della ritenuta sulle vincite (già passata dal 3 al 6%), ma anche alla terza estrazione che ha finito per allontanare tanti appassionati. Il Lotto è un gioco scientifico. Prima di effettuare una giocata occorrere verificare i ritardi, calcolare le frequenze, e questi sono calcoli che vanno ripetuti a ogni estrazione. Adesso, con un’estrazione ogni due giorni, gli appassionati non hanno più nemmeno il tempo di farli”.

Insomma Di Leonardo dice chiaramente che il Lotto sta diventando sempre meno competitivo: “A livello europeo dovremmo prendere esempio dal Lotto irlandese dove i premi per gli ambi e i terni sono più elevati. E’ il miglior modo per attrarre i giocatori: farli vincere, e quindi farli divertire, di più. Ma se lo Stato pensa solo a fare cassa, ottiene il risultato opposto. Con due importanti conseguenze: da un lato affossa anche gli altri giochi da ricevitoria. Il Lotto infatti faceva da traino: i giocatori che ritiravano il premio di un ambo, magari spendeva qualche euro per giocare la schedina di un altro gioco; oppure quelli che passavano in ricevitoria a giocare un terno, poi tentavano la fortuna anche a un altro concorso. Dall’altro si finisce con il rovinare chi, come i ricevitori, ha investito nel settore e si è battuto per diffondere il gioco”.

July 4th, 2007

Playboy Enterprises, creata dallo stravagante editore Hugh Hefner, aprirà a Macao un centro divertimenti entro la fine del 2009. Ad annunciarlo è stato oggi il suo partner, Macao Studio City.

Secondo quanto riferito in una nota, la struttura, che avrà una dimensione di 40.000 metri quadri e che si chiamerà ‘Playboy Mansion Macao’, metterà a disposizione dei clienti molti locali notturni e opportunità di divertimento, tra cui ristoranti e negozi e una villa ‘Hugh Hefner, che farà parte del complesso Macao Studio City.

Macao Studio City, un resort per vacanze nell’ex colonia portoghese, è una joint venture tra New Cotai LLC e la divisione di eSun Holdings East Asia Satellite Television Holdings. Playboy ha aperto un club anche al Palms Casino Resort di Las Vegas lo scorso ottobre.

July 4th, 2007

Una giocatrice scozzese di 57 anni, è rimasta praticamente indifferente dopo la vincita fortunata di 20mila sterline (quasi 30mila euro) in una partita al Mecca Bingo.

Sposata e con due figlie, residente nella città di Paisley, la fortunata vincitrice è riuscita a realizzare una ‘Full House’ (quando escono i numeri di tutte le tre righe della cartella), con sole 36 estrazioni, giocando al club di Saucel Crescent, una delle 55 sale bingo sparse in tutto il Paese. Delle 20mila sterline vinte, la donna ha dichiarato di volerne utilizzare una parte per sistemare la sua casa. Con grande generosità ha anche dichiarato di voler dividere parte della vincita con le sue due figlie, che quella sera stavano giocando con lei. giocoegiochi